Cosa fare a Praga: 13 cose imperdibili!

Praga

Cosa vedere a Praga? La capitale boema è magica, pervasa da una luce calda che avvolge e accoglie regalandole toni quasi fiabeschi. Adagiata sul fiume della Moldava, Praga si erge elegante con le sue 100 torri che culminano con le loro cupole dorate. Passeggiando per le sue vie noterete diversi stili architettonici che vanno dal gotico al nouveau, al cubismo passando per il barocco e il moderno.

Essendo piccola, la si può girare comodamente a piedi. Perdetevi nei suoi vicoli, prendete un tram che vi porti nei quartieri più periferici per un salto nel passato comunista, statevene col naso all’insù e lasciatevi travolgere dal suo fascino senza tempo.  Se farete attenzione, potrete sentire i passi di Kafka attraversare la città.

Cosa vedere a Praga

Poiché non amo consigliare itinerari precisi, perché credo che esista un viaggio a misura per ognuno di noi, vi dirò quali sono, secondo me, le 13 cose imperdibili da vedere a Praga.

Piazza della Città vecchia a Staré Město

Un tour di Praga non può non iniziare passando attraverso la Torre delle Polveri che collega la parte nuova a quella vecchia da Piazza della Repubblica.

Una volta attraversata la porta vi ritroverete catapultati in vicoli acciottolati che vi condurranno fino alla piazza principale: Piazza della Città Vecchia (Staromestske namesti).

Per secoli fu luogo di scambi commerciali in Europa, teatro di incoronazione dei sovrani e condanne a morte.
Una delle più sanguinose, avvenne nel 1621 e come testimonianza, sulla pavimentazione della Piazza, troverete 27 croci.

Piazza della città vecchia Praga

Nella piazza spicca la Chiesa di Santa Maria di Tyn le cui guglie ricordano quelle di un castello delle fiabe. L’esterno è in stile gotico, l’interno, invece, presenta elementi barocchi inseriti nel 1600 durante una delle tante ristrutturazioni.
Accanto alla chiesa troverete Palazzo Kinsky. In stile rococò, oggi ospita la Galleria Nazionale di Praga e, proprio di fianco a esso, la “Casa alla campana di pietra”: uno degli edifici gotici più belli della capitale boema.

Torre dell’Orologio Astronomico

L’orologio astronomico, il più antico tra gli orologi medievali,  fu creato da Hanus. Affinché il maestro non ripetesse l’opera, si dice che fu reso cieco dai consiglieri.

L’orologio è suddiviso in due parti: quella inferiore rappresenta i mesi dell’anno ed è composta dai segni zodiacali con le attività agricole per ogni mese e dallo Scudo d’armi (simbolo di Praga), posto al centro. Immancabile l’appuntamento a ogni cambio dell’ora (dalle 9 alle 22) con il corteo dei dodici apostoli che escono dalle finestre superiori dell’orologio mentre uno scheletro, tirando la corda, dà inizio alla sfilata.

Con attenzione, noterete che anche le statue poste ai lati del quadrante inizieranno a muoversi: sono Vanità (con uno specchio in mano), il Turco invasore , l’Avarizia con una borsa di monete e la Morte, con in mano la clessidra.

La parte superiore, invece, rappresenta le Orbite del Sole e della Luna, con una chiara concezione medievale dell’astronomia. La terra, infatti, si trova al centro, tra la parte blu (che è il cielo sopra la terra) e la parte grigia (che è il cielo al di sotto). I tre dischi sovrapposti indicano l’ora ceca (in numeri europei), l’ora dell’ Europa Centrale (in numeri romani) e l’ora di Babilonia (in numeri arabi).

Il castello di Praga

Il Castello di Praga è il simbolo della città e fu il primo nucleo abitativo della capitale boema. Esso vanta il record del castello più grande del mondo con i suoi 70.000 metri quadrati di estensione.
Un tempo sede dei sovrani boemi, oggi è la residenza del Presidente della Repubblica Ceca.
Al suo interno troviamo diversi edifici, come la Cattedrale di San Vito, il Vicolo d’Oro, la Basilica di San Giorgio, l’antico palazzo reale e diverse torri, tra cui quella delle Polveri.

Per visitare il castello impiegherete quasi una giornata.
Il mio consiglio è di comprare on line i biglietti e di recarvi a visitarlo al mattino presto o poco prima della chiusura per evitare la calca dei turisti.

Ho dedicato un articolo più approfondito al Castello di Praga. Clicca qui per leggerlo.

Monastero di Strahov

Tra Hradcany e la collina di Petrin, si trova il monastero di Strahov, simbolo della presenza ecclesiastica a Praga.
L’edificio è sopravvissuto alle vicende storico politiche del paese, a incendi e cataclismi A seguito di alcuni restauri, dal XVII secolo in poi indossa lo stile barocco che tutti noi possiamo vedere.

Al suo interno potrete ammirare la chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria che spicca con le sue due torri. Al suo interno sono presenti affreschi di Neunhertz, l’altare di Slivenec e sculture di Platzer.
Ll’organo presente nella chiesa fu suonato da Mozart il quale fece di Praga una delle tappe fondamentali della sua vita.

Non si può non citare la presenza della Biblioteca nel cuore del comprensorio. Essa è composta da oltre 60.000 volumi suddivisi tra la Sala Filosofica e la Sala Teologica.

E se per caso queste sale vi sembrassero già viste, è perché sono state usate come set cinematografico per film holliwoodiani, come “Casino Royale”.

Il costo del biglietto è di circa 8€ per gli adulti e 4€ per i bambini.

Per arrivare è consigliabile usare il tram n. 22 in direzione Pohořelec.

Clementinum, la biblioteca barocca

Ed ecco rivelato il motivo del mio viaggio a Praga. Da amante dei libri e della letteratura, la capitale ceca è finita nella mia Wish List per la sua biblioteca barocca considerata una delle più belle d’Europa. Essa si trova in un vecchio monastero, il Clementinum dove, attraverso una visita guidata, potrete ammirare la bellezza di questa biblioteca e scoprirne di più sulla torre astronomica.

Pe risparmiare tempo e assicurarvi di visitare questa meraviglia, acquistate con anticipo i biglietti. Potete farlo on line. Il costo è di 14€ per adulti. La visita dura circa 50 minuti. Gli orari variano in base al periodo.

Ovviamente ho dedicato un articolo più approfondito al Clementinum. Cliccate qui per saperne di più.

La Casa Danzante

Casa danzante

Imperdibile per gli amanti dell’architettura è questo palazzo sito in Jiráskovo nám. 1981/6, a due passi dal Ponte Carlo.
Nel 1945, una zona di Nove Mesto fu distrutta da un bombardamento aereo da parte degli americani. Rimasta per anni così, nel 1992 il terreno divenne proprietà di una compagnia di assicurazione olandese che volle investire e creare un edificio.
Per la sua costruzione ci si affidò agli architetti Milunic e al famoso Frank O. Gehry.

Dalle ceneri sorse un edificio molto particolare che tutti noi conosciamo come “Casa Danzante”. Il nome è dovuto alle due torri che ricordano i ballerini Ginger Rogers (palazzo di vetro) e Fred Astair (palazzo in pietra).

In cima a questa torre vi è una cupola avvolta da capelli immaginari. Qui vi è il ristorante dal quale potrete godere di una splendida vista sulla Moldava. Sempre all’interno dell’edificio vi è una caffetteria e una Galleria d’arte.

Piazza San Venceslao

Piazza San Venceslao, un tempo destinata al commercio di cavalli e prodotti agricoli, oltre che teatro di condannati giustiziati a morte, è oggi il centro amministrativo e commerciale di Praga.
Qui si trovano alberghi lussuosi, piccoli e grandi negozi.

Molti sono gli edifici che circondano la piazza, ma uno in particolare, è quello che voglio menzionare per la sua rilevanza storica: Palazzo Melantrich, al n. 36.

Balcone Palazzo Melantrich

Dal suo balcone, nel novembre 1989, Marta Kubišová ruppe il silenzio di una nazione finalmente libera dalle truppe sovietiche. Un popolo, con le mani al cielo, pronto a riascoltare, finalmente, la voce della cantante, simbolo di una nuova Repubblica, Ceca e libera.
Ahimè, non troverete alcuna targa in ricordo.

 A dominare la piazza il Museo Nazionale e il monumento di San Venceslao, patrono della nazione, amato e odiato dai suoi cittadini.

Piazza San Venceslao fu teatro di grandi eventi storici, alcuni sicuramente tristi e significativi come, ad esempio, quello riguardante lo studente Jan Palach che, nella parte alta della piazza, si diede fuoco come segno di protesta contro l’invasione delle truppe del Patto di Varsavia.

“Non voglio suicidarmi, mi sono dato fuoco come fanno i buddisti in Vietnam, per protestare contro quel che succede qui, contro la mancanza di libertà di parola, di stampa e di tutto il resto”. Queste le parole pronunciate al personale nell’ospedale in cui venne ricoverato e dove morì.

Oggi, Palach, rappresenta il simbolo della resistenza.

Sculture di Černý a Praga

Una visita alternativa alla città di Praga potrebbe essere quella di cercare le varie statue di Černý disseminate per la città. A pochi passi dalla statua di San Venceslao, dentro la Galleria Lucerna, troverete la statua di Venceslao “rivisitata”. Il cavallo, infatti, è appeso per le zampe, con la lingua di fuori, palesemente morto e Vaclav è a cavalcioni sulla sua pancia.
Ovviamente, tutte le opere di Černý hanno lo scopo di far riflettere e turbare lo spettatore.

Muro di John Lennon a Praga

Il muro più famoso di Praga si trova a Kampa, in ricordo di John Lennon, è un simbolo di libertà e fratellanza. Molte sono le citazioni tratte dalle sue canzoni che ritroviamo scritte sulla parete.

Ci si può arrivare da Ponte Carlo o attraversando la Piazza del Gran Maestro.

Per chi preferisse i mezzi pubblici, si possono prendere i tram 12, 20, 22 e 23.

Muro di John Lennon

Quartiere ebraico a Praga

Rimane ben poco del ghetto ebraico di Praga. Al suo posto, nell’Ottocento, vennero edificati nuovi palazzi in stile art nouveau. Nonostante questo, non ci si può esimere da una visita di questo quartiere.

Esso si trova a nord della Città vecchia. Suggestiva è la visita al vecchio cimitero dove troverete 12.000 lapidi che sembrano quasi inghiottite dal terreno. Qui, la storia sembra essersi fermata e non potrete non pensare alle atrocità che sono state commesse.

Tra le sinagoghe che vi consiglio di visitare c’è sicuramente la Sinagoga Vecchia, la più antica d’Europa. La leggenda narra che tra le sue soffitte viva ancora il Golem creato dal Rabbino Low.

A questa si aggiunge la Sinagoga di Gerusalemme per via dei colori e delle decorazioni interne che vi lasceranno certamente senza parole e, infine, la Sinagoga Pinkas per ritrovarvi davanti alla parete su cui sono scritti gli 80.000 nomi delle vittime ceche della Shoah. 

In un momento storico come quello che stiamo vivendo, ricordare le atrocità commesse nel passato, rende ancora più terribile quanto accade in Medio Oriente e Ukraina e in tutti gli altri luoghi di guerra continua.
Uno spunto di riflessione che invito tutti a compiere.

Statua di Kafka e Museo di Kafka

Di fronte alla Sinagoga Spagnola, troverete la statua, molto originale, di Franz Kafka, autore tra i più importanti della letteratura mondiale del XX secolo.
La statua riproduce un cappotto gigante e vuoto (il padre dello scrittore) con un uomo (Kafka) seduto. Il significato intrinseco è il superamento delle paure di Kafka nei confronti del padre sempre descritto come un uomo enorme e austero.

Statua Kafka a Praga

Al Museo di Kafka, nella Città Piccola, troverete le prime edizioni di alcune opere di Kafka, la sua corrispondenza, fotografie e disegni fatti dallo stesso autore.

Il museo è aperto dalle 10 alle 18 tutti i giorni.

Il prezzo è di 300CZK (circa 12€)

Ponte Carlo

Il Ponte Carlo vi conquisterà con il suo fascino e le sue leggende. È il ponte più antico di Praga e fu commissionato da Carlo IV all’architetto Peter Parler che già si era occupato della costruzione del castello e della Cattedrale.

Per una questione di numerologia, la prima pietra fu posta il 9.7.1357 alle 5.31 del mattino. Molti villaggi furono chiamati a contribuire alla sua edificazione e pare che alla malta furono aggiunti tuorli d’uovo per rendere il ponte ancor più resistente.

Il Ponte, con i suoi 516 mt, collega Stare Mesto (Città vecchia) con Mala Strana (La città piccola) e alle sue estremità si trovano tre torri: una su lato della Città vecchia, in stile gotico e visitabile al suo interno per avere una vista dall’alto sul ponte, le altre due sono poste sul lato di Mala Strana.

Ponte Carlo

Il ponte è arricchito da oltre trenta statue di santi. Quella più antica è la statua di San Giovanni Nepomuceno risalente al 1683, mentre la più recente è il gruppo di statue dei Santi Cirillo e Metodio, risalenti al 1928.

Durante le ore del giorno il ponte si riempie di turisti e cittadini cechi oltre che da artisti di strada che vi allieteranno con la loro musica e la loro arte.

Il tramonto sul ponte è uno dei più suggestivi, ma io l’ho apprezzato soprattutto la notte, quando il cielo si fa buio e le luci sono quelle delle stelle e dei lampioni. Per un attimo sembra di tornare indietro nel tempo.

Svuotato di tutta la gente, il ponte vi resterà impresso nel cuore.

Al Ponte Carlo ho dedicato un articolo più approfondito. Lo trovate qui

Percorsi a tema a Praga

Se c’è una cosa che ho imparato su Praga è che accontenta i gusti di tutti. La città perfetta per gli appassionati di architettura, art nouveau. Per gli amanti della birra o della musica. E per chi, come me, è amante della letteratura.

Sul sito dell’ente del turismo vengono proposti tantissimi percorsi a tema o, richiedeteli all’ufficio del turismo che si trova in piazza della Città vecchia all’interno del Municipio.

Il risultato sarà un flusso enorme di informazioni e passioni che prenderanno vita e che vi darà tantissima voglia di scoprire il più possibile su questa incantevole città.

Dove mangiare a Praga

Nonostante Praga non sia più economica come qualche anno fa, potrete trovare ristoranti in cui mangiare bene e col portafoglio non troppo alleggerito.

La cucina ceca è quasi tutta a base di carne, come il maiale o a base di pennuti, come anatra e oca arrosto. Le pietanze possono essere accompagnate dai knedliky, gnocchi di pane. Fa parte della cucina ceca il gulasch. Nonostante sia un piatto ungherese, è diffuso anche in Europa Centrale e orientale.

Io vi consiglio la svickova, un arrosto di manzo con salsa di mirtilli e panna. Il mix di sapori vi lascerà estasiati.

mangiare a Praga

E adesso veniamo ai ristoranti in cui mangiare dei buoni piatti spendendo poco.

Restaurace Blatnice

È un ristorante situato in centro che offre un buon piatto di gulasch, cotoletta e vari tipi di carne e buone zuppe del giorno. Il locale, prevalentemente in legno, offre un’atmosfera davvero accogliente. E magari incontrerete uno dei camerieri con madre italiana e padre ceco che si fermerà con piacere a conversare con voi in italiano.

Restaurace Mlejnice

A 2 minuti dalla piazza della Città vecchia, dalle sembianze “trappole per turisti” si rivelerà un locale dall’arredamento rustico, servizio perfetto e gulasch tra i più buoni, servito all’interno di una pagnotta croccante senza la mollica.

Pivnice Stuparska

Anche questo a 10 minuti a piedi dalla Piazza principale di Praga. Qui è tutto buono: l’atmosfera, lo stinco di maiale e anche il servizio.

U Fleku

Locanda tipica, è la birreria più antica della città e sembrerà di essere stati teletrasportati nel medioevo. I tavoli sono lunghi e grandi. Ballerete, canterete e berrete litri di birra.

Sisters Bistro

A 10 minuti a piedi dalla Sinagoga spagnola, esiste questo localino preso d’assalto da viaggiatori e gente del posto che offre sandwich di vario tipo (anche senza glutine). Qui il costo è davvero irrisorio

Kolkovna restaurants

È una catena di ristoranti sparsi ovunque a Praga e nella Repubbica Ceca in generale. Qui berrete dell’ottima Pillsner Urquell, mangerete ceco o potrete fare una buona american breakfast.

U Bulínů

A pochi passi dalla zona di Vinohrady è una garanzia per l’atmosfera accogliente e il suo menù. Propone cucina tradizionale ceca combinata a specialità internazionali.

U zlatych nuzek

A due passi dal Ponte Carlo troverete una serie di localini. Io vi consiglio U zlatych nuzek. La cucina è quella della tradizione ceca. Io ho provat uno die loro hamburger ed era delizioso. Il ristorante è anche un hotel. Potreste tenerlo in considerazione qualora voleste soggiornare a pochi passi dal ponte Carlo.

Vytopna Railway Restaurant

Se volete un posto originale in cui mangiare a Praga, allora dovete assolutamente provare il Vytopna Railway. La particolarità del locale è che le bevande vengono servite da un trenino che si forma proprio al vostro tavolo.  Un bel modo di passare una serata di divertimento.

Vi suggerisco di prenotare in anticipo per non rischiare di restare senza tavolo, soprattutto a cena. Se non sapete anticipatamente dove sarete a pranzo recatevi nei locali prima delle 13 o molto dopo.

Dove dormire a Praga

Ho dedicato un altro articoli alle zone in cui alloggiare a Praga. se siete curiosi, cliccate qui

I miei consigli su cosa vedere a Praga finiscono qui. Non perdetevi gli articoli correlati che troverete alla fine di questo articolo se siete curiosi di scoprire altro su Praga.

Grazie per aver letto questo post e buon viaggio!

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