• Home
  • Libri
    • Letteratura dall’Africa
      • Libri dalla Nigeria
    • Letteratura dall’Asia
      • Libri dal Giappone
      • Libri dal Medio Oriente
      • Libri dal sud est asiatico
      • Libri dall’Asia meridionale
      • Libri dall’Asia settentrionale
    • Letteratura dalle Americhe
    • Letteratura dall’Europa
      • Libri dai Balcani
      • Libri dal Nord Europa
      • Libri dall’Est Europa
      • Libri dall’Europa Occidentale
  • Racconti in Valigia
  • Foto
  • Chi Sono
  • Scrivimi
  • Cerca
  • Menu Menu
  • Home
  • Home
  • Viaggi
  • Libri
  • Racconti
  • Libri in valigia
  • Libri sul comodino
  • Di pensieri
  • Blog
  • Recensioni
  • Foto
  • Chi Sono
  • Scrivimi
  • Cerca
  • Menu Menu
Racconti in valigia

Aprile Spezzato | Ismail Kadare

Ismail Kadare è uno di quegli scrittori albanesi che si conoscono troppo poco e che io ho scoperto grazie al mio viaggio a Tirana con il suo libro dal titolo “Aprile spezzato”.

Aprile è un mese che veste la primavera ma che qui si colora di sangue.  A dominare gli altopiani albanesi, infatti, c’è la legge del Kanun.
Proprio per questa antica legge, Gjiorg Breisha uccide colui che aveva ucciso il fratello e da questo momento la vita di Gjiorg cambia radicalmente.

Sarà lui, infatti, il prossimo a essere ucciso. Una vita per una vita in una Faida che cancella intere famiglie. Ottenuta la besa, ovvero la grande tregua, Gjorg ha solo trenta giorni di vita e prima di poterli “godere” deve andare alla Kulla d’Orosh per pagare l’imposta del sangue.

È il mercato della morte.

Ma dove noi vediamo mercificazione, lo scrittore Besian vede un antico romanticismo. È questo che spiega alla bella moglie Diana mentre attraversano la stessa strada di Gjorg.

Il fugace incontro tra i tre sarà fatale: fatale per il giovane uomo che “avrebbe sempre camminato nella direzione sbagliata, fino a consumare quella manciata di giorni che gli erano rimasti pellegrino sulla luna, nel suo aprile spezzato” e per la giovane coppia che farà sbocciare in Diana una nuova consapevolezza, un nuovo amore capace di annientare ogni credo.

Aprile spezzato è un libro che sa di neve, di un candore macchiato dal rosso sangue e da quello dell’amore.
Sa di freddo, quello mortale, un’ombra su ognuno di noi.

È poesia tra le parole che avvolgono la morte o in quelle che coprono i paesaggi albanesi accompagnandoci in un viaggio nel tempo e nello spazio, cullati dalla penna magistrale di Kadare.

Aprile spezzato è un pensiero sulla vita che cammina sul filo invisibile della morte, è una denuncia al Kanun, ma mai un attacco.

Aprile spezzato è pagine che sanno di Albania, di un paese tanto vicino quanto sconosciuto.
È percorrere le loro strade senza giudizio, ma con rispetto.
Tutti hanno una storia da raccontare e Kadare ci prende per mano conducendoci altrove. In quell’Altrove che è sempre da comprendere.

Altre Recensioni che potrebbero interessarti

    •   Back
    • Libri dai Balcani
    • Libri dal Nord Europa
    • Libri dall'Est Europa
    • Libri dall'Europa Occidentale
le farfalle di Sarajevo

Le farfalle di Sarajevo | Priscilla Morris

Grande Madre Acqua

Grande Madre Acqua | Živko Čingo

Mare calmo- keller editore

Mare calmo | Nicol Ljubić

All'ombra del fico, Goran Vojnovic

All’ombra del fico, di Goran Vojnović 

L’eterno Viaggiare. The Balkan Express Journey | Sallustio

L’eterno Viaggiare. The Balkan Express Journey | Sallustio

Aprile Spezzato | Ismail Kadare

Aprile Spezzato | Ismail Kadare

Home / Recensioni / Letteratura dall'Europa / Libri dai Balcani / Aprile Spezzato | Ismail Kadare

Home

Recensioni in Valigia

Racconti in Valigia

Fotografie in Valigia

Chi Sono

Scrivimi

cri_racconti_in_valigia

📝RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA Come tutte le gr 📝RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA 

Come tutte le grandi città, anche Lisbona custodisce una via diventata simbolo di socializzazione e movida.

Parlo della Pink Street, che da strada malfamata, piena di locali a luci rosse frequentati da marinai e lavoratori del porto, si è trasformata in una delle vie più fotografate e instagrammate della città.

Situata nel quartiere di Cais do Sodré, sulla riva nord del Tago, l’attuale Rua Nova do Carvalho è oggi completamente pedonale. Il suo iconico manto rosa non è solo una scelta estetica, ma un omaggio alle donne che qui furono costrette alla prostituzione.

E voi, cari viaggialettori, avete mai fotografato la Pink Street di Lisbona?

|Storytelling |travelphotographer |Racconti di viaggio 

#pinkstreetlisbon #viaggiarelento #urbanstorytelling #travelphotography #travelslow
📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA Il MAAT - Museo d 📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA

Il MAAT - Museo di Arte, Architettura e Tecnologia, è il nuovo progetto culturale di Lisbona che collega l’architettura contemporanea alla memoria industriale della Centrale Tejo. 

Il museo si propone di accogliere mostre di artisti contemporanei nazionali e internazionali e il suo punto di forza è senza dubbio la ricerca di continuità tra paesaggio urbano e naturale 

Ed è proprio all’esterno che il MAAT rivela la sua anima: una “pelle” che cambia a ogni nuovo gioco di luce.

Ho amato questo posto per le sue forme e per la pace che si respira.
E perché, con l’architettura del MAAT, Lisbona si racconta ancora una volta attraverso la luce 🩷

Cari viaggialettori, la cittá che più vi ha colpito dal punto di vista architettonico? 

|Storytelling |Racconti di viaggio |Travelphotography 

#maatlisbon 
#travelstorytelling 
#architectureandlight 
#travelblog 
#narrativetravel
📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA Che si abbia l’a 📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA 

Che si abbia l’amore per i libri oppure no, le librerie racchiudono sempre un po’ di magia. 
Fanno sentire accolti e invogliano a“fermarsi” e alcune meritano di essere visitate almeno una volta nella vita.

Una di queste è Ler Devagar che nel 2005 sposta la sede dal Barrio Alto all’area LX Factory, zona industriale riqualificata con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura. 

Tra ristorantini che sono delle vere chicche, atelier di moda e botteghe, troviamo proprio Ler Devagar che vi accoglierà con l’opera di una donna seduta su una bici che pende dal soffitto e un uomo sul monociclo che cerca di raggiungere la luna. 

La particolarità della libreria, però, è che si erge attorno a una grandissima macchina per la stampa alta tre piani. 

E se, curiosando tra gli scaffali, vi venisse voglia di rallentare, non preoccupatevi, è l’effetto della Libreria che, nel suo nome, racchiude  il significato di “leggere lentamente”. 

Direi che è il posto giusto per ricordarsi di prendere una pausa dalla frenesia. 

Cari viaggialettori, se vi recherete a Lisbona segnatevi questi posticini:  Lx Factory e Ler Devagar

Vi piace visitare librerie quando viaggiate? Qual è la vostra preferita?

🔹 Salva il post se anche tu ami le librerie 

|Librerie dal mondo |Bookshop | Storytelling |

#viaggiareleggendo #libreriedasogno #travelstorytelling 
#travelinspiration #bookloverstravel
📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA Rieccomi a Lisbon 📌RACCONTI IN VALIGIA DA LISBONA

Rieccomi a Lisbona dove, dopo un’ottima colazione, prendo il Tram 15E da Rossio e mi dirigo prima al Monastero dos Jerónimos, poi alla Torre di Belém.

Mi è sempre piaciuto viaggiare in tram: guardare dal finestrino le case colorate che si susseguono a macchia d’olio, indovinare chi dei passeggeri è un turista e chi imo del posto che a quel paesaggio non ci fa più caso.

Acquistando il biglietto online, ho saltato la coda all’ingresso del monastero. Gratuitamente si può visitare anche la Chiesa di Santa Maria al cui interno c’è la tomba di Vasco de Gama. 

Proprio a lui fu dedicata la costruzione del complesso, voluta dal re Manuele I e affidata all’Ordine dei Geronimiti, perché pregassero per l’anima del sovrano e guidassero i marinai nelle loro esplorazioni.

Lo stile è manuelino ed è impossibile non rimanere incantati dal chiostro. Prendetevi tutto il tempo necessario per ammirarne ogni angolo, ascoltare il silenzio e osservare i giochi di luce e ombra.

Terminata la visita, rifocillatevi con le pastéis de nata alla Pastéis de Belém. Si dice che qui sia nata la ricetta originale di questi dolci. Vero o no, poco importa: sono deliziosi.

Purtroppo, a pochi passi dalla torre di Belem? scopro che è completamente impacchettata e impossibile da vedere o fotografare.
Non resta che riprendere il 15E dal cui finestrino vedo, tra un palazzo e l’altro, il Ponte 25 do Abril che svetta con le sue luci nel blu del crepuscolo. 

❓Cari viaggialettori, avete mai mangiato i pasteis de nata? 
 Qual è il dettaglio che vi fa innamorare di una città? 

|Storyteller |Racconti di viaggio |Travelphotography

#storytelling #raccontiinvaligia #lisbona #mosteirodosjeronimos #pasteisdebelem
📝RACCONTI IN VALIGIA Grazie al trend che in ques 📝RACCONTI IN VALIGIA 

Grazie al trend che in questi giorni spopola su instagram, mi sono resa conto che il 2016 è l’anno in cui ho fatto il mio primo viaggio. 

E quando rivedo le immagini, vedo esattamente l’embrione di chi sono oggi: curiosa di conoscere la molteplicità del mondo, persa nei sorrisi e negli sguardi degli altri. 

Da lì a poco, zaino in spalla, ho intrapreso il mio primo viaggio in solitaria in un Paese in cui i colori mi inondarono l’anima. 
“Guardiamo il mondo ma non pensiamo mai a come il mondo veda noi. Qui mi vedo, per la prima volta, negli occhi dell’altro” - scrivevo nel mio vecchio taccuino. 

Nel 2026 continuo a essere chi ero allora. Più consapevole, certo, con nuovi progetti (senza dubbio) ma sempre con quella voglia di nutrirmi della bellezza che esiste in ogni luogo. 

E se questi viaggi intorno al mondo mi hanno insegnato a non avere pregiudizi, a entrare in punta di piedi nelle esistenze altrui, a non pensare che noi siamo migliori di altri, mi hanno anche mostrato tutti i paesaggi meravigliosi che abbiamo dentro e che “casa” resta il posto più bello. 

Dal prossimo post, torno a parlarvi di Lisbona. Promesso 🩷

#storytelling #travelphotography #raccontidiviaggio #pensierieparole #
📌RACCONTI IN VALIGIA DALLA LIBRERIA BERTRAND, LISB 📌RACCONTI IN VALIGIA DALLA LIBRERIA BERTRAND, LISBONA

Mentre passeggerete per le vie del Chiado, all’angolo di Rua Garrett e Rua Anchiera, vi imbatterete in una libreria di azulejos azzurri e le vetrine ricche di copertine colorate dei libri di Saramago e Pessoa

È la libreria Bertrand che, a dispetto della storia, delle rivoluzioni e dei terremoti, ha continuato a vendere storie e a diffondere cultura.

Fu fondata da Pedro Faure nel 1732 il quale, successivamente, entrò in società con i fratelli Bertrand. 

Dopo il terremoto del 1755 (Faure era già
morto da due anni) la libreria passò di mano in mano ai componenti della famiglia Bertrand che fecero di tutto perché quel luogo tanto amato continuasse a vivere. 

Ed è con la loro determinazione, forza e coraggio che la libreria Bertrand è divenuta la libreria più antica del mondo ancora in attività. 

Oggi fa parte di una catena commerciale e, nonostante ciò, se vi trovate nel quartiere Chiado, vi invito a entrare e a respirare quell’odore inconfondibile dei libri. 

Cari #viaggialettori, qual è la vostra libreria preferita? Vale anche quella a due passi da casa 🙂

|Librerie dal mondo |Storytelling |Racconti di viaggio |Travelphotography 

#raccontiinvaligia #lisboa #inviaggio #viaggiaresempre
Segui su Instagram
Thriller Non esistono buone intenzioni

Non esistono buone intenzioni| Katarzyna Bonda

Kapuscinski-Giungla Polacca

Giungla Polacca | Ryszard Kapuscinski

Non dico addio

Non dico addio | Han Kang

In Puglia, da Alda Merini a Mario Desiati

In Puglia| Piero Meli

© 2025 – Racconti in valigia- Blog di viaggi e libri da portare in viaggio

Dal tuo terrazzo si vede casa mia | Elvis MalajDue giorni a Tirana
Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica